Zarrillo 250x300

Michele Zarrillo Cinque giorni da 30 anni

Michele Zarrillo annuncia le prime date del tour “Cinque giorni da 30 anni” che lo porterà in giro nelle principali città italiane per tutto il 2024, per festeggiare le tre decadi di un evergreen che non smette di conquistare intere platee e generazioni.

 

il tour prevede una serie di speciali appuntamenti, con ospiti a sorpresa, per incontrare sia i fan storici che quelli delle nuove generazioni che lo hanno recentemente scoperto insieme a Will proprio sulle note del classico brano, durante l’ultimo Festival di Sanremo.

 

A distanza di 30 anni dall’uscita (fu pubblicato per la prima volta a febbraio del 1994), ‘Cinque giorni’ non solo è tornato in auge (diventando virale sui social soprattutto tra i giovanissimi), ma alcuni mesi fa è stato certificato Disco d’Oro. Scritta dallo stesso Michele Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, il brano è uno dei più rappresentativi dell’intera carriera dell’artista.

 

Sul palco con Michele Zarrillo (voce, piano, chitarra acustica ed elettrica) un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: Roberto Guarino (chitarre), Andrea Valentini (chitarre), Andrea Rongioletti (tastiere), Danilo Fiorucci (basso), Pino Vecchioni (batteria).

Vorrei Che Fosse Amore 250x300

Vorrei che fosse amore – Omaggio a Mina con Silvia Mezzanotte

Voce Silvia Mezzanotte

Direzione Andrea Albertini

Orchestra Ensemble Le Muse

Attori Beatrice Baldaccini e Gabriele Colferai

Regia Gabriele Colferai

 

Questo è il titolo del nuovo progetto presentato dal Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme, che avrà come protagonista la straordinaria voce di Silvia Mezzanotte.

 

Il 23 agosto 1978, al Teatro Bussoladomani sul lungomare di Lido di Camaiore, Mina saliva sul palco per il suo ultimo live, prima del definitivo ritiro dalle scene. Un concerto destinato a consacrarla per sempre come la grande icona della musica italiana. E sarà proprio quella notte indimenticabile l’ambientazione del recital a lei dedicato. L’atmosfera e le luci della Bussola, dieci elementi d’orchestra, due attori che, attraverso le canzoni più belle della Tigre di Cremona, svelano la loro insolita storia d’amore. A interpretarle Silvia Mezzanotte, poliedrica voce tra le più apprezzate del panorama italiano. Dopo il lungo sodalizio artistico con i Matia Bazar e decine di tournée in Italia e all’estero, ha pubblicato tre album da solista e partecipato come protagonista a numerosi spettacoli teatrali e televisivi. È del 2016 la sua vittoria del Tale e Quale Show, con una serie di strepitose esibizioni tra cui spicca l’interpretazione di Brava, canzone portata al successo proprio da Mina.

 

“La mia voglia di omaggiare Mina – racconta Silvia – è pari all’amore e al senso di gratitudine che nutro per lei come artista e come donna. Ed è la stessa che mi ha spinta ad accettare con entusiasmo il ruolo di protagonista di questo show”. Regia e testi sono curati da Gabriele Colferai. Sul palco ci sarà l’orchestra tutta al femminile Ensemble Le Muse, reduce dal glorioso tour italiano ed europeo di “Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar”, con la direzione del Maestro Andrea Albertini. In scena Beatrice Baldaccini (Pretty Woman, Grease, Balliamo sul Mondo, Raffaella!) e Gabriele Colferai interpretano la coppia di innamorati che raccontano la loro storia sulle note dei più celebri successi di Mina: Parole parole; Insieme; Anche un uomo, Grande grande, grande; L’importante è finire e tanti altri. Canzoni che hanno fatto da colonna sonora a intere generazioni reinterpretate dalla Mezzanotte che, con talento e rispetto, renderà omaggio all’indiscussa regina della canzone italiana. Perché solo così si può celebrare un grande Mito: continuando a cantarlo

 

Alcuni dei brani in programma

Stasera io qui

Ancora ancora ancora

Amor mio

Brava

Città vuota

E se domani

Grande grande grande

Insieme

Io domani

Io e te da soli

La voce del silenzio

L’importante è finire

Mi sei scoppiato dentro al cuore

Vorrei che fosse amore

Freak Web 250x300

FREAK IL MUSICAL

“COSÌ STRANI, COSÌ STRAORDINARI”

 

ShowTime A.P.S., in collaborazione con MayVoice – Canto Moderno Studio e con Naima Academy di Matteo Addino, è orgogliosa di presentare “Freak! Il Musical”: un’esplosione di musica, emozioni e colori, per una storia originale ambientata in un’epoca vittoriana di ispirazione Steampunk.

Freak! il Musical” è la prima opera musicale in stile Steampunk, uno spettacolo intenso che, attraverso la voce e gli occhi dei protagonisti, coinvolge totalmente lo spettatore offrendogli momenti di amore, di gioia, di puro divertimento e di voglia di rivincita.

 

La storia originale, nata da un’idea di Maya Forgione e scritta da Teresa Vatavuk, propone una nuova prospettiva da cui guardare agli “strani”, ai “diversi”, ai “freak”, che hanno in sé risorse uniche per superare l’emarginazione.

La colonna sonora è composta da brani inediti creati appositamente per “Freak! Il Musical” dall’autore Francesco Ciccotti, autore di Irama, Nek, Fornaciari, e magistralmente orchestrati dal maestro Luca Lamari, arrangiatore per la RAI e di colonne sonore teatrali e cinematografiche, entrambi artisti genovesi di fama nazionale, insieme ad Emanuele Sessa, autore di testi inediti per musical e musica leggera, oltre agli acclamati brani del film “The Greatest Showman” di Benj Pasek e Justin Paul. Gli attori sono volontari associati alla ShowTime A.P.S., una associazione senza scopo di lucro. La sceneggiatura invece è stata depositata dalla regista Teresa Vatavuk come “Opera teatrale con musiche di scena”.

 

Freak! Il musical” sottolinea il tema del diverso attraverso personaggi che rappresentano un’iperbole della diversità stessa. La difformità è una caratteristica genetica e ambientale appartenente ad ogni essere umano, spesso rifuggita a livello concettuale perché obbliga ad affrontare ciò che è sconosciuto.

Questi personaggi, detti “Freak” per le loro diversità fisiche e abilità inusuali e spettacolari, venivano considerati non conformi ai canoni sociali e quindi emarginati. Le storie steampunk, come questa di Freak, descrivono un mondo senza tempo, a tratti quasi privo di collocazione storica, in cui tecnologia e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) e l’energia elettrica torna a essere, come nella fantascienza ottocentesca, un elemento narrativo capace di ogni progresso e meraviglia.

 

Il fascino dell’ambientazione vittoriana riveste di un’aurea magica tutta la storia incantando il pubblico mentre vengono affrontati temi attualissimi, come l’accettazione della diversità propria e altrui, la voglia di riscatto e la contrapposizione tra lotta pacifica e atto di forza, invogliando il pubblico ad aprire i propri punti di vista.

Scopo comunicativo dello spettacolo è offrire una panoramica ad ampio spettro della spettacolarità della varietà umana ed il percorso di accettazione e riscatto che, chi si sente un “Freak”, uno strano, un diverso, deve affrontare nella propria vita.

Orgoglio e diffidenza non riescono a soffocare una irrinunciabile gioia di vivere, per la quale è necessario investire tutto il coraggio che si ha.

Ma il riscatto è possibile, quando il coraggio dei singoli diviene il coraggio del gruppo, una forza trainante verso la libertà di essere sé stessi.

Blue 250x300

B.L.U.E. IL MUSICAL COMPLETAMENTE IMPROVVISATO

Attori-improvvisatori Emanuele Ceripa, Cecilia Fioriti, Alessio Granato, Francesco Lancia, Andrea Laviola, Fabrizio Lobello, Fulvio Maura, Simona Pettinari
B.L.U.E. Band Fabio Pavan (piano), Alessio Granato (piano), Roberto Battilocchi (contrabbasso e basso elettrico), Nando Farina (fiati), Damiano Daniele (batteria e percussioni)
Regia e direzione artistica Fabrizio Lobello
Direzione musicale Fabio Pavan
Disegno luci ed effetti Maria Elena Fusacchia, Alessandro Albertazzi, Giulia Belardi
Proiezioni Carlo Coculo
Supervisione audio Federico Millimaci
Scenografie Martino Carucci

 

Sembra l’apertura di un musical come tanti altri…il buio in sala, la musica che inizia il suo ritmo incessante, le luci che si alzano. L’atmosfera si fa elettrica, i ballerini prendono posto e gli attori guadagnano il palco. Sembra davvero l’inizio di un musical come tutti gli altri. Sembra. Ma non lo è.

 

B.L.U.E. – il musical completamente improvvisato è uno spettacolo di improvvisazione ispirato alle atmosfere, alla musica e alla narrazione tipica dei musical di Broadway. In ogni spettacolo, i Bugiardini, una delle più note compagnie di improvvisazione teatrale in Italia, e i musicisti che li accompagnano dal vivo trasformano i suggerimenti del pubblico in un musical letteralmente mai visto prima… e che mai sarà possibile rivedere dopo. Ogni sera viene chiesto al pubblico di suggerire un luogo dove ambientare il musical, e il titolo di un nuovo musical mai scritto prima, ambientato in tale luogo. Con questi soli suggerimenti, gli attori in scena creeranno all’istante il musical suggerito dal pubblico, supportati dalla band che improvviserà insieme a loro. Storie emozionanti, personaggi memorabili, battute esilaranti, canzoni appassionanti e coreografie… decisamente coraggiose: ogni cosa sarà creata sul momento o, come dicono gli anglosassoni, “out of the blue”.

 

Il musical improvvisato è un genere molto diffuso e affermato nei paesi anglosassoni, un singolare mix tra musical, spontaneità e comicità. I Bugiardini, forti di una lunga esperienza nel campo dell’improvvisazione teatrale, hanno deciso di raccogliere in Italia la funambolica sfida di essere contemporaneamente attori, cantanti, compositori e ballerini. Il risultato è B.L.U.E. – il musical completamente improvvisato.

 

Con B.L.U.E. uscirete dal teatro cantando canzoni che prima non esistevano!

Pink Floyd 250x300 (1)

BIG ONE THE VOICE AND THE SOUND OF PINK FLOYD

La formazione è composta da:

Leonardo  De Muzio – chitarra solista, voce, synt, arrangiamenti

Luigi Tabarini – basso e voce

Stefano  Raimondi – batteria e percussioni

Stefano  Righetti – organo Hammond, piano, synt, sequenze, voce

 

Special  Guests:

Marco  Scotti – saxofono

Debora  Farina  and  Pamela  Perez – cori

 

 

I Big One – definiti da stampa e critica internazionale come la “miglior Tribute Band Europea dei Pink Floyd” – nascono, nella loro formazione attuale, a Verona nel 2005. Reduci dal recente Tour che li ha visti confermare il loro successo tanto in Italia quanto nel resto d’Europa, sono adesso pronti ad esibirsi nuovamente nei migliori Teatri Italiani con il loro nuovo elettrizzante Show/Concerto.

 

Lo spettacolo sarà un susseguirsi di brani e musiche tratte da: A Saucerful of Secrets; The Piper at the Gates of Dawn, esordio discografico della Band; e da The Dark Side of the Moon, celebre album che li rese famosi in tutto il mondo. Nel secondo set la Band riproporrà il meglio della musica Floydiana con brani tratti dai best of della lunga e intramontabile carriera discografica del Pink Floyd, fino al loro ultimo The Endless River, pubblicato il 7 novembre 2014.

 

I Big One nascono dall’esigenza di celebrare la Band Britannica – protagonista a livello mondiale della storia del Rock – proponendo non solo le loro canzoni, ma le loro stesse sonorità vintage e atmosfere Floydiane che ben conosce chi ha avuto la fortuna di ascoltare i Pink Floyd dal vivo.

 

In oltre tredici anni di carriera, i Big One hanno calcato i palcoscenici di alcuni tra i più importanti Teatri Italiani e Rock Festival Europei, consolidando un ampio seguito tra appassionati e Pink Floyd addicted. Da qui, il riconoscimento della Band come la formazione che più di ogni altra detiene il diritto di eseguire dal vivo il repertorio Floydiano, specie in virtù dell’eccellente preparazione artistica e tecnica dei suoi musicisti, nonché della strumentazione d’avanguardia utilizzata.

Canto Libero 250x300

CANTO LIBERO | Omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol

Non un semplice concerto ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti.

 

Sul palco, un ensemble di musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere, che portano avanti questo nuovo progetto con grande determinazione: la band propone uno spettacolo che omaggia sì Battisti e Mogol, ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due: Canto Libero, infatti, rilegge gli originali mantenendo una certa aderenza ma cercando di non risultare mera copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale facendo emergere anche tutta l’anima blues e rock che questo artista aveva molto forte dentro di sé.

 

In ogni tour si propone uno spettacolo diverso dal precedente ma come sempre studiato nei minimi dettagli, nulla sarà lasciato al caso: arrangiamenti curatissimi, dinamiche, scenografie e videoproiezioni.

Progetto Senza Titolo (14)

Vlad Dracula Il Musical

Uno spettacolo di e scritto da Ario Avecone e Manuela Scotto Pagliara

Regia di Ario Avecone

Canzoni di Ario Avecone, Simone Martino e Manuela Scotto Pagliara

Colonna sonora di Ario Avecone

Scenografie Ario Avecone

Costumi Myriam Somma

Luci Alessandro Caso

 

Dopo il grande successo della passata stagione torna con tantissime novità “Vlad Dracula”. Scenografie rinnovate ed implementate, nuove luci ed effetti speciali capaci di rendere ancora più immersiva l’esperienza teatrale, nuovi arrangiamenti, per una riscrittura che sa andare oltre il concetto canonico di musical.

 

Chi non conosce Dracula, diabolico vampiro nato dalla penna di Bram Stoker nel 1897? Protagonista indiscusso della letteratura inglese di fine ottocento, ispirato alla storica figura del Principe di Valacchia Vlad III e dotato di grande fascino, Dracula non solo rappresenta il vampiro per antonomasia ma è anche una delle maggiori incarnazioni del male: attrae e terrorizza, seduce e uccide. Protagonista di una serie infinita di adattamenti teatrali e cinematografici e fonte inesauribile di ulteriori opere letterarie, che l’hanno reso celebre in tutto il mondo e immortale, proprio come il suo personaggio.

 

Vlad Dracula” nasce dalla volontà di Ario Avecone (“Murder Ballad”, “Amalfi 839AD”, “Rebellion”, “That’s Amore!”), regista, autore del libretto, e di buona parte delle musiche, di voler innovare l’iconico racconto di Bram Stoker e di volergli offrire una nuova prospettiva. La colonna sonora in stile hollywoodiano, scritta dallo stesso Avecone, strizza l’occhio ai grandi compositori da film. Le canzoni originali attraversano con eleganza tanti generi musicali, dal pop al rock, alla modern ballad, senza mai perdersi in inutili virtuosismi e lasciando che, insieme alle musiche, siano sempre funzionali alla storia. L’allestimento scenico e l’uso delle luci sono in stile post-industriale ed evocano da un lato i miti della filmografia, come Mad Max, dall’altro pellicole più recenti come lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie o Crimson Peak. La cura degli abiti e dei dettagli sono il frutto di una ricerca personale e innovativa, basata sull’epoca vittoriana ma contaminati con tessuti e materiali tecnologici avanzati.

 

L’opera è ambientata in un mondo steampunk di fine 800, all’alba dello sviluppo industriale moderno e dello sfruttamento delle nuove risorse energetiche. Nel momento esatto in cui per l’uomo ha avuto inizio un pericoloso conto alla rovescia che porta fino ai giorni nostri. Lo spettacolo vuole essere anche un modo per sensibilizzare gli spettatori, rendendoli consapevoli che il tempo a disposizione è sempre meno. In questa corsa contro il tempo, anche un personaggio immortale come Dracula, diventa vulnerabile e si trova per la prima volta a condividere un problema con il genere umano.

 

Tutto lo spettacolo è un viaggio, oltre lo spazio e il tempo, nel dualismo dell’animo umano: bene e male, vita e morte, scienza e mistero. In una storia dove amore, passione e musica veicolano le emozioni degli spettatori. Ma chi è realmente Dracula? Chi rappresenta il bene e chi il male? Siamo davvero sicuri delle nostre certezze?

 

SINOSSI E NOTE DI REGIA 

Hair Spray 250x300 (1)

Hairspray – The Broadway Musical

Regia Denny Lanza

Coreografie Giovanni Ceniccola e Denny Lanza

Adattamento delle liriche Maria Chiara Chiti

Adattamento testi Giovanni Ceniccola

Direzione musicale Daniele Narducci

Libretto Mark O’Donnell e Thomas Meehan

Testi Scott Wittman e Marc Shaiman

Musiche Marc Shaiman

Scenografie Valentino Riviera

 

Musical Times Academy e Musical Times Production dopo il successo delle ultime produzioni annunciano finalmente l’arrivo di “Hairspray – il Musical” nei più importanti teatri italiani. Lo spettacolo diretto da Denny Lanza porterà sul palco Eraldo Moretto, in arte “La Cesira”, nel ruolo di Edna Turnblad, madre in sovrappeso della giovane protagonista Tracy, e Matilde Brandi nel ruolo della cattivissima Velma Von Tussle.

 

Hairspray – The Broadway Musical, è il divertente Musical ambientato negli anni ‘60 che punta sulla rivalsa dei diversi e sull’integrazione razziale. Lo spettacolo mette in luce la presa di coscienza e le lotte portate avanti, allora come adesso, dalle minoranze, o da quelle parti più deboli della società, ponendo al centro della storia, i sogni di Tracy dalla sua mamma Edna, entrambe taglie forti, e per questo discriminate.

 

Un musical ispirato al film del 1988 “Grasso è bello” e racconta di Tracy, una ragazza sovrappeso che sogna di ballare in un programma TV della sua città, Baltimora. Lo spettacolo ha debuttato a Broadway nel 2002 ed è rimasto in scena per 2642 repliche fino al 4 gennaio 2009; la produzione di Broadway ha vinto otto Tony Awards. Nel 2007 debutta a Londra nello Shaftesbury Theatre del West End e rimane in scena per quasi tre anni, vincendo quattro Laurence Olivier Award.

 

La versione italiana prodotta da MTA sarà completamente diversa dalle precedenti produzioni. La regia e le coreografie strizzano volutamente l’occhio alle versioni d’oltreoceano, utilizzando la danza come strumento di narrazione e non solo come accessorio. Il cast, interpretato da giovanissimi artisti e supportato da importanti nomi del panorama artistico italiano, porterà freschezza e spontaneità in uno spettacolo che vedrà alternarsi sul palcoscenico: 35 artisti, 350 costumi, 150 paia di scarpe, 350 oggetti scenici, 770 cambi luce, 41 cambi scena.

Fame 250x300

Saranno Famosi – Fame Il Musical

Regia di Luciano Cannito

Ideato da David De Silva

Libretto José Fernandez

Liriche di Jacques Lévy

Musica Steve Margosh

Traduzione e Adattamento Luciano Cannito

Scene Italo Grassi

Costumi Maria Filippi

Direzione musicale Giovanni Maria Lori 

 

 

Fabrizio Di Fiore Entertainment con la compagnia Roma City Musical portano in scena un musical pieno di energia, intenso e coinvolgente che oltre a proporre la famosissima canzone “Fame” vincitrice di un Academy Award, ha una colonna sonora con nuovi brani, orchestrazioni moderne, nuove coreografie in collaborazione con un team di straordinari talenti della tv e del teatro musicale italiano.

 

Questa nuova versione firmata da Luciano Cannito, che unisce l’esperienza di regista a quella di coreografo internazionale, sarà un trionfo di canto, danza, musica, recitazione, in una narrazione dinamica e travolgente. La scelta registica e l’adattamento di Cannito sposta l’azione dagli anni Ottanta ai nostri giorni, per rendere lo spettacolo più vicino alle nuove generazioni, e più facilmente identificabile nel pubblico di oggi.

 

Saranno Famosi è stata una delle serie tv più famose e indimenticabili. Ma è stato anche un film e un musical di successo internazionale. Saranno Famosi è un fenomeno leggendario ed intramontabile della cultura pop. Un titolo talmente famoso da essere entrato nell’immaginario della gente come sinonimo di desiderio di realizzare il proprio sogno nel mondo dello spettacolo. Il duro lavoro, la competizione artistica, il sudore, la passione, gli amori, le sconfitte e i successi.

 

La trama racconta la vita degli allievi e gli insegnanti della rinomata ed esclusiva scuola di Performing Arts di New York. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo, una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare miriadi di giovani talenti.